Cosa è successo sabato scorso? Quando anni fa ho incontrato il mindset Agile, mai avrei immaginato che un giorno mi sarebbe servito anche in un contesto di volontariato sociale. Invece sabato è successo proprio questo. Quando ho incontrato i volontari dell’associazione “Respirando” - che si occupa di bambini medicalmente complessi e delle loro famiglie -... Continua a leggere →
IL COACHING “INCARNATO”
Secondo l’approccio dell’Embodied Cognition – o cognizione incarnata – l’essere umano non rappresenta un sistema chiuso, piuttosto un ecosistema che costruisce significati mentre agisce nel mondo. Questa prospettiva supera il dualismo cartesiano sottolineando come le esperienze sensoriali e motorie modellino la cognizione umana e viceversa. Il rapporto mente-corpo, quindi, è bidirezionale: la mente influenza il... Continua a leggere →
EMBODIED COGNITION & COMUNICAZIONE
Per anni la comunicazione è stata pensata come un processo prevalnetemente cognitivo: parole, concetti, logica, argomentazioni. Le Neuroscienze hanno rimesso in discussione questa visione introducendo un’idea oggi centrale anche nel Public Speaking: l’Embodied Cognition. La teoria dell’Embodied Cognition (G. Lakoff & M. Johnson), sostiene che la mente non esiste separata dal corpo ma prende forma... Continua a leggere →
COMUNICARE CON L’IA: LE DIFFERENZE CHE FANNO LE DIFFERENZE
Quale è la differenza tra dialogare con un'IA e con un pubblico reale?
PUBLIC SPEAKING: SMETTI DI DIRE “GRAZIE” ALLA FINE
Come fare una chiusura ad alto impatto
IL “PERCHE'” CHE CAMBIERA’ IL TUO MODO DI PARLARE IN PUBBLICO
Nel mondo del Public Speaking c’è un errore che quasi tutti commettono: iniziare a costruire una presentazione partendo dal contenuto. “Di cosa parlerò?”, o peggio “Di cosa devo parlare”? sono le domande che si pongono spesso. Peccato che sia quella sbagliata. Le neuroscienze ci insegnano che il nostro cervello – soprattutto la sua parte emotiva,... Continua a leggere →
IL PUBLIC SPEAKING SERVE DAVVERO?
Credi che il public speaking serva solo quando "sali su un palco"?Ti sbagli di grosso. Serve in ufficio.Serve in un colloquio.Serve in un pitch, in una riunione, in una call con il cliente.Serve ogni volta che apri bocca per convincere, ispirare o guidare. Ogni giorno ascolto manager, formatori e professionisti dire cose come: “Ho le... Continua a leggere →
LA RIVOLUZIONE COPERNICANA DELL’AGILE
Perché l'Agile fatica ancora a diffondersi a dispetto del successo incontrato dalle aziende che ne sposano il mindset?
RESILIENZA & “ACCETTAZIONE”
Essere resilienti non significa solo cambiare la situazione attuale. Il cambiamento, e la resilienza, richiede anche "accettazione" intesa come competenza attiva.
CORONAVIRUS: UN “CIGNO NERO” CHE RICHIEDE RESILIENZA?
Coronavirus: quanto è importante essere resilienti in questo momento. Ma cosa significa? Resilienza significa anche respons-abilità